Nel tour di celebrazione di 20 lunghi e produttivi anni di carriera i Rage arrivano a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, per la terza e ultima data della parentesi italiana. Ad accompagnarli Rain e Deadsoul Tribe.
RAIN: Dopo una piccola odissea nella nebbia padana e una lunga attesa alla cassa per problemi organizzativi, al mio arrivo i Rain sono già sul palco. Fortunatamente la band ha iniziato da poco più di un paio di minuti e posso così godere quasi a pieno dell'heavy energetico del combo bolognese che come da copione, nonostante il poco tempo a disposizione, riesce ad accattivarsi simpatie e supporto dei (ancora pochi) arrivati al Tempo Rock. Una toccata e fuga di una venti minuti che non delude nessuno e riesce a dare la solita buona impressione delle capacità in sede live della band emiliana. Peccato per l'assenza del singer Tronco, comunque rimpiazzato egregiamente dal giovane Alessio Amadio.
Setlist: Headshaker, Energy, Heavy Metal, Only For The Rain Crew, Yellow Putrefaction, Rocker Ram, Born to Kill.
DEADSOUL TRIBE: Non conoscendo niente della band in questione mi appresto a seguire la loro esibizione abbastanza incuriosito, ma presto la curiosità diviene prima noia e poi delusione totale. Ritmi lenti e riff monotematici che si mescolano in una lagna ripetitiva e soporifera. Come me pare pensarla anche il pubblico che rimane impietrito, immobile e annoiato di fronte al palco, procedendo col conto alla rovescia e sperando che capitan Peavy Wagner giunga presto a salvarli. Decisamente fuori luogo tra due band che viaggiano su canoni decisamente classici e alte velocità.
RAGE: Dopo un intro che tanto suona da promo per un colossal cinematografico i Rage arrivano sul palco e mostrano subito di avere intenzioni serie con un'accoppiata micidiale di pezzi come il vecchio capolavoro
I Rage hanno dimostrato per l'ennesima volta di saperci fare alla grande, grazie a tanto affiatamento e a una grande voglia di suonare. Hanno dato vita a un bellissimo spettacolo che ha soddisfatto a pieno il pubblico e per l'ennesima volta hanno reso noto quanto meritino il successo, il seguito, gli spazi e i tempi che vengono riservati alle grandi band.
Alessandro 'Zac' Zaccarini