Naomi Petersen: annunciata la prima raccolta solista della pioniera della fotografia punk rock
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Naomi Petersen: annunciata la prima raccolta solista della pioniera della fotografia punk rock

Comunicato stampa L’ordinaria vita e lo straordinario lavoro della pionieristica fotografa musicale Naomi Petersen saranno celebrati nel libro di prossima

di Valeria Campagnale 25 Agosto 2026 - 17:30
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Comunicato stampa

L’ordinaria vita e lo straordinario lavoro della pionieristica fotografa musicale Naomi Petersen saranno celebrati nel libro di prossima uscita "Shot at the Speed of Sound: The Photography of Naomi Petersen", annunciato il 24 agosto in occasione di quello che sarebbe stato il suo compleanno. Curato da suo fratello Christopher Petersen.

Presentato come un volume cartonato di alta qualità da 12" x 12" completo di sovraccoperta, "Shot at the Speed of Sound" rappresenta la prima monografia in assoluto dedicata alla fotografia di Naomi. Nelle sue 152 pagine, il libro raccoglie le immagini più iconiche della sua straordinaria carriera dodicennale, documentando gli anni formativi del punk americano, dell’hardcore, dell’alternative rock e dell’heavy metal.

Nata in Giappone e cresciuta a Los Angeles, Naomi scopre il punk rock da adolescente assistendo, insieme al fratello Christopher, a uno storico concerto dei Clash. Con una fotocamera Nikon in mano, trasforma rapidamente la sua passione per la musica e la fotografia in una carriera leggendaria.

A soli 18 anni diventa la fotografa ufficiale della leggendaria etichetta indipendente SST Records, immortalando scatti promozionali e momenti intimi di band come Black Flag, Descendents, Minutemen, Hüsker Dü, Meat Puppets e Sonic Youth. Dal 1982 al 1994, il suo obiettivo ha documentato un’incredibile varietà di artisti, tra cui Minor Threat, Bad Brains, Misfits, Circle Jerks, Fear, NOFX, Screaming Trees, Dinosaur Jr., Corrosion of Conformity, D.R.I., D.O.A., Pantera, Fugazi, Scream, GWAR, oltre ai primi Guns N’ Roses, Flea, Dave Grohl e i Nirvana.

Le sue fotografie sono apparse su centinaia di copertine e inserti di album, schede promozionali, volantini di concerti, riviste, quotidiani e fanzine in tutto il mondo. Affermandosi in una scena musicale prevalentemente maschile, Naomi si è imposta come una fotografa di grande talento e profondamente rispettata, le cui immagini hanno contribuito a definire l’immaginario visivo di un'era fondamentale della musica underground.

Nel 1989 si trasferisce da Los Angeles a Washington, D.C., dove continua a fotografare gli artisti della Dischord Records e lavora presso lo storico 9:30 Club. Questo incarico le garantisce l'accesso ai concerti ogni sera, permettendole di documentare un altro capitolo cruciale della musica indipendente, compresi i live di Fugazi, Faith No More e i primi Nirvana nel 1990.

Dopo oltre un decennio dietro l'obiettivo, nel 1994 Naomi si allontana dalla fotografia; i suoi ultimi scatti noti risalgono a due anni dopo. È scomparsa prematuramente a soli 38 anni, il 13 giugno 2003, a causa di un'insufficienza epatica.

Suo fratello Christopher Petersen si è da allora dedicato alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione della sua eredità artistica. Le opere di Naomi hanno raggiunto un nuovo pubblico attraverso mostre come Rebel With a Lens a New York, From Her to Eternity a Chicago e in Norvegia, e presso il Punk Rock Museum di Las Vegas. I suoi diari personali hanno inoltre svelato aneddoti inediti sulla sua carriera, sulle sue ambizioni artistiche e sulle sfide legate alla salute mentale affrontate nel corso della vita.

Una pagina di diario scritta all'età di 19 anni, proprio agli esordi della sua carriera, racchiude appieno l'indipendenza, la determinazione e lo sguardo rivolto al futuro di Naomi:

"Devo diventare una donna indipendente: questa è la fine della mia adolescenza, devo darmi da fare e fare sul serio! Dal punto di vista lavorativo è stato un anno fantastico. Spero che il prossimo sia ancora migliore. La musica è il mio mondo, devo solo mettercisi d'impegno. Forza ora, usa il cervello! Questo sarà il mio anno!"

— Naomi Petersen, 31 dicembre 1983

A distanza di oltre quattro decenni da quando Naomi ha iniziato a documentare i musicisti e le comunità a lei vicine, Shot at the Speed of Sound offre il primo tributo editoriale interamente dedicato ai suoi scatti, arricchito dai contributi scritti di Henry Rollins, Deborah Rutherford (Debbie Patino), Thurston Moore e dello stesso Christopher Petersen.

"Shot at the Speed of Sound: The Photography of Naomi Petersen" sarà disponibile dal 31 ottobre 2026 per Sumerian Publishing/Punk Life Naomi.

Le informazioni per il pre-ordine e ulteriori dettagli sono disponibili QUI e su Instagram QUI.

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