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Flotsam And Jetsam: Eric "A.K." Knutson si racconta tra grunge e il nuovo album "Rats In The Temple"

Nella nuova puntata del The David Ellefson Show, l'ex bassista dei Megadeth e il co-conduttore Joshua Toomey ospitano Eric A.K. Knutson, cantante dei

di Valeria Campagnale 25 Agosto 2026 - 12:00
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Nella nuova puntata del The David Ellefson Show, l'ex bassista dei Megadeth e il co-conduttore Joshua Toomey ospitano Eric "A.K." Knutson, cantante dei Flotsam And Jetsam, per un viaggio lungo oltre quarant'anni di thrash metal.

Durante la chiacchierata, Knutson ha presentato il nuovo album della band, "Rats In The Temple", soffermandosi sull'attuale metodo di composizione del gruppo e sul ruolo fondamentale del batterista Ken Mary nel plasmare il loro sound in studio. Non sono mancati i ricordi legati ai Megadeth, dai tour condivisi ai tempi di "Peace Sells... But Who's Buying?" fino al forte legame nato in tournée. Eric ha poi ripercorso il tour del 1995 insieme a Megadeth, Fear Factory e Korn, raccontando aneddoti sui primi incontri con questi ultimi, prima che scalassero le cime del metal mondiale.

"Sento che l'intera era grunge ci abbia davvero danneggiati per quanto riguarda la scrittura, la direzione che volevamo prendere e la musica che avremmo dovuto suonare. Eravamo su una grande etichetta come la MCA, ed era un periodo strano. Non sapevamo cosa fare, dove andare o in quale direzione puntare. E probabilmente avremmo davvero dovuto rimanere fedeli alle nostre radici. Abbiamo cercato di diventare un po' più commerciali, non proprio di proposito, ma siamo diventati un po' più commerciali, con pezzi un po' più accattivanti. Abbiamo pubblicato tre dischi con la MCA che... ho come la sensazione che non fossimo noi, anche se amo quei dischi. Le canzoni sono straordinarie, ma a volte sembrava proprio che non fosse la cosa giusta. Poi mezza band si è licenziata. Ho dovuto cercare nuovi musicisti, una nuova formazione, e questo ci ha spinto in una direzione completamente diversa per un paio di album. E penso di avere ora una formazione che mi fa sentire come se avessi semplicemente continuato a partire da No Place For Disgrace, senza l'interruzione dell'era grunge che ha portato via metà del pubblico a tutti e senza l'etichetta che cercava di trasformarci in qualcosa di ultra-redditizio. Se fossimo andati avanti per la nostra strada, penso che saremmo arrivati alla direzione in cui ci troviamo finalmente ora. Quindi è bello tornare a quell'attitudine originaria dei primi due dischi dei Flotsam, ma con una produzione e un feeling aggiornati".

Soffermandosi sull'intesa musicale e umana con il resto della band,  che oggi vede il duo di chitarre Michael Gilbert e Steve Conley, Ken Mary (ex Alice Cooper e Accept)alla batteria e Bill Bodily al basso, il cantante ha proseguito:

"Ken Mary è pazzesco quando si tratta di scrivere. Fa tutto così velocemente e ha un'esperienza enorme alle spalle. Ho imparato che se mi dice: "Ehi, penso che questo ritornello potrebbe venire un po' meglio. Che ne dici se lo rendo un po' più incisivo?", ho imparato a non discuterci perché ha ragione il 95,6% delle volte. Riesce sempre a rendere il ritornello ancora più incisivo mantenendolo, allo stesso tempo, davvero pesante. Questo mi ha spinto ad ascoltare tutti all'interno della band quando si tratta di scrivere canzoni, proporre idee sui tour, sulle scalette e su tutto il resto. Mi ha fatto capire che questa non è la mia band: io ne faccio solo parte. E per gli altri ragazzi vale lo stesso. Siamo tutti soci alla pari nella scrittura, nelle decisioni, nella scelta del design delle magliette... proprio su tutto. E questo rende ogni cosa più fluida e riduce gli ego a zero".

Atteso per il 28 agosto 2026 per l'etichetta Napalm Records, il nuovo lavoro dei Flotsam And Jetsam "Rats In The Temple" celebrerà il quarantesimo anniversario del loro storico album d'esordio, "Doomsday For The Deceiver".

https://www.youtube.com/watch?v=WITKXrgqx28

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