Comunicato stampa
I Castle, band statunitense/canadese, hanno recentemente annunciato il loro nuovo album, "Carrie Chains", in uscita il 4 settembre per Hammerheart Records. Ora la band svela il prossimo capitolo con il nuovo singolo "Truckgrinder", disponibile in streaming su tutte le piattaforme digitali.
I Castle commentano il brano:
"'Truckgrinder', il secondo singolo tratto dal nostro prossimo album "Carrie Chains", mantiene il piede sull'acceleratore; la nostra ode alla strada, la linfa vitale del tour che ci porta da voi. Senza sosta, senza mai fermarci."
"Carrie Chains" mostra i Castle raggiungere nuove vette, capaci di trasformare i loro caratteristici riff sinuosi in potenti ritornelli epici, mentre la voce roca e graffiante della talentuosa cantante Liz Blackwell riempie ogni angolo inquietante con un effetto inebriante. Traendo ispirazione dai maestri del riff pesante degli anni '70/'80 come Black Sabbath, Judas Priest e Mercyful Fate, e mantenendo un sound essenziale e aggressivo, i Castle incanalano quel DNA Heavy Metal classico in qualcosa di più snello, aggressivo e inconfondibilmente loro.
Dopo oltre un anno di tour a supporto del precedente album Evil Remains, la band si è ritrovata ad affrontare un progetto a lungo atteso per rilassarsi: un EP interamente di cover. Durante la fase di arrangiamento e registrazione dei demo del variegato materiale dell'EP, il chitarrista Mat Davis ha trovato l'ispirazione per Carrie Chains in un flusso inarrestabile:
"È stato come allenare un muscolo, acquisire nuove prospettive... tornare al passato e reimmaginare il futuro: abbiamo attinto al sound e all'ispirazione dei primi Castle e ne è venuto fuori un disco che suona a metà strada tra In Witch Order e Blacklands."
Sulla scia dell'energia dei nuovi brani durante il processo di registrazione, i Castle hanno registrato dal vivo in studio per la prima volta, con il batterista della band Mike Cotton che ha fornito una precisione fragorosa che richiama i Black Sabbath degli anni '80.
Davis continua:
"Abbiamo mantenuto il suono e l'atmosfera live e grezzi per tutto il processo di mastering; l'energia era fondamentale per le canzoni e per raccontare la storia dell'album".
La cantante e bassista Liz Blackwell aggiunge:
"Abbiamo passato tanti anni in tour agli inizi dei Castle, improvvisando idee per le canzoni durante i viaggi notturni in auto e nei backstage... molte delle idee per canzoni come 'Truckgrinder', 'Carry Chains' e 'Goat Vision' sono nate proprio in quel periodo e hanno il classico tema dell'outsider che si ribella contro ogni avversità, inclusa la protagonista dell'album, Carrie Chains: è una grande fonte di ispirazione in questi tempi".
ASCOLTA il brano “Truckgrinder”
https://www.youtube.com/watch?v=k4ybT4Y16mI