In una recente intervista Bruce Dickinson, cantante degli Iron Maiden, ha ammesso che durante il periodo in cui non era membro della leggendaria band inglese e alla cui voce c'era invece Blaze Bayley, lui non seguiva molto le vicende del gruppo. Ha affermato:
Non è che non avessi interesse a sentire quegli album... ero semplicemente troppo occupato a fare le mie cose. È stata una consapevolezza di poco conto… in un certo senso pensavo: ‘Non mi riguarda più, non sono più nella band’
Dickinson ha comunque espresso rispetto per Bayley:
Ho augurato il meglio a Blaze. Adoravo ciò che faceva negli Wolfsbane e quindi quando ho saputo che avrebbe cantato lui nella band ho pensato che sarebbe stato interessante... Purtroppo non ha funzionato alla perfezione, ma lo rispetto molto. È una persona fantastica, senza nessuna cattiveria nel suo essere
Infine, parlando della riunion e della scelta di riproporre brani dell'era Bayley come “The Clansman” o “Sign of the Cross”, Dickinson ha ammesso che non ricorda se sia stata un’idea sua o del bassista e mainman del gruppo, Steve Harris. Tuttavia dice:
Quando li ho sentiti, ho pensato: ‘Posso davvero dare nuova vita a queste canzoni’. Non tutti i brani dell’era Blaze credo si adattino alla mia voce, ma alcuni sì.