Copertina di Wired For Sound dei Rockett Love
Recensione Hard Rock · Album

Rockett Love Wired For Sound

di Fabio Vellata 19 Luglio 2026 - 15:49
Tipologia
Album
Etichetta
Pride & Joy Music
Genere
Hard Rock
Nazione
Svezia

I Rockett Love sono una band svedese attiva dal 2015, arrivata con "Wired For Sound" al quarto capitolo discografico.
Il cd, pubblicato il 26 giugno per Pride & Joy Music, si avvale di una formazione ormai consolidata: Daniel Samuelsson, Stefan Westerlund, Gustaf Eklund, Dennis Vestman e Fredrik Ahlin.
Un dettaglio che effettivamente pesa. Parliamo di un gruppo coeso e rodato, che sa già "chi è", ha una identità ben definita e non ha più bisogno di correre dietro a trovate spettacolari per farsi notare.
Dopo aver assestato il proprio sound tra hard rock melodico e richiami AOR, con questa nuova uscita non serve molto, solo cercare di affinare la scrittura più che stravolgere la formula.

Il disco lavora dentro coordinate ben precise: melodic rock di matrice scandinava, produzione pulita, refrain pensati per restare in memoria e una scrittura che punta più sulla resa immediata che sul volo pindarico o la trovata shock.
L’attacco con “If You Want Love” chiarisce subito tutto e va dritta al sodo. Ritmica incalzante, chitarre in primo piano e un ritornello che guadagna punti ad ogni giro. “I Feel Alive” conferma questa impronta, con un andamento più arioso e un uso delle tastiere che incornicia bene la voce di Samuelsson senza snaturare l’anima rock del pezzo. Quando la band alza leggermente il tiro, come in “Living On The Edge” o nella più dinamica “Ready To Fly”, si percepisce un equilibrio riuscito tra solidità di fondo e voglia di tenere alta la tensione.

È proprio in questo spazio che l’album convince e, allo stesso tempo, rivela il suo limite. Funziona meglio quando mette in campo mestiere e slancio, meno quando si appoggia a progressioni e soluzioni già ben oliate, come accade in alcuni brani centrali in cui la sensazione di déjà vu affiora, pur senza affondare il colpo. O far sprofondare il songwriting troppo indietro nel mare della banalità e dello strasentito.
La produzione, cristallina e molto controllata, valorizza la precisione dell’esecuzione ma toglie qualche granello di imprevedibilità: chi cerca adrenalina aggiuntiva o sorprese resterà probabilmente a bocca asciutta.
Mentre chi vuole un ascolto lineare e ben rifinito troverà pane per i propri denti. Come da assunto programmatico della band scandinava.

Senza perdersi troppo in parole vuote e poco produttive, "Wired For Sound" è un disco piacevole, ben suonato e onesto, che conferma i Rockett Love come realtà affidabile del settore. Nulla ovviamente, utile a spingere la band di Samuelsson davvero oltre la sua comfort zone. Ma siamo sicuri che, in fin dei conti, non sia mai stato questo l'intento del quintetto.

Non cambia il copione del genere, ma lo recita con dignità e una certa eleganza svedese, mantenendo sempre la barra dritta su melodia e professionalità, alla ricerca di un risultato concreto che non stupisce ma nemmeno delude.

https://www.youtube.com/watch?v=_1IqaoKjwQI

https://www.facebook.com/rockettlovesyou

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