Copertina di We Have Warned dei Pullverizer
Recensione Thrash · Underground

Pullverizer We Have Warned

di Andrea Bacigalupo 10 Agosto 2021 - 22:02
Tipologia
Underground
Etichetta
Autoprodotto
Genere
Thrash
Nazione
Brasile

Assolutamente da ascoltare questo ‘We Have Warned’, secondo EP dei Pullverizer, band appartenente alla scena di San Paulo, Brasile, dal nome fittizio ma dalle idee molto chiare e dotata di un estro parecchio invidiabile.

In poco più di venti minuti il combo esplode un Thrash Metal puro e genuino ma sofisticato, frutto di un certo puntiglio compositivo e non solamente basato sulla rabbia impulsiva e sulla voglia di voler suonare a raffica.

Le influenze che si sentono sono quelle di Metallica, Slayer, Anthrax e Death Angel e, nel suo complesso, il sound ha la stessa pesante distorsione del Groove dei Pantera. In ‘We Have Warned’ c’è parecchia elaborazione ed anche se i Pullverizer tendono a prendere un po’ di ‘questo’, assemblarlo con ‘quello’ ed a mischiarlo con ‘quest’altro’, sono comunque carichi di parecchia personalità, buona tecnica e creatività. In buona sostanza, il songwriting è vario, dinamico e, soprattutto, concreto, con tante soluzioni aggressive e prepotenti ma anche intrise di una buona dose di nera emozione.

C’è la furia trasformata in velocità nel riff assassino di ‘Rise of the Machines’ e  viene fuori tanta rabbia nell’andatura controllata ma potente ed inesorabile di ‘Mind Evil Darkness’.

‘Stricken by the Force’ è prepotente e sprezzante, con i suoi continui cambi di tempo spezza le reni.

Il ritmo forsennato e violento di ‘We Were Warned’ è massacrante, anche quando rallenta malvagiamente nella fase finale.

Chiude ‘Bloodsuckers’, anticipata da un nero pianoforte è ribellione pura e selvaggia.

Concludendo, ‘We Have Warned’ è un’arma caricata con cinque proiettili ad alta perforazione che rende i Pullverizer pericolosi e letali.

Ottimo lavoro, però ora ci vuole l’album, aspettiamo.

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