Copertina di War Remains dei Enforced
Recensione Thrash · Album

Enforced War Remains

di Andrea Bacigalupo 1 Maggio 2023 - 22:06
Band
Enforced
Tipologia
Album
Genere
Thrash
Nazione
Stati Uniti

‘War Remains’ è il nuovo album degli statunitensi Enforced, disponibile dal 28 aprile 2023 via Century Media Records.

Segue ‘Kill Grid’, solidissimo Full-Lenght pubblicato due anni prima (qui la nostra recensione) rimanendo sullo stesso stile (un Thrash alla Slayer, Sepultura e Power Trip) ma con la sostanziale differenza di contenere pezzi più brevi.

Entrando un po’ nel dettaglio, su ‘Kill Grid’ la media dei più si aggira sui 4 minuti e mezzo, mentre su ‘War Remains’ è di 3 minuti e mezzo; sul primo ci sono due brani lunghi (‘Kill Grid’ da 7,08 e ‘Trespasser’ da 5,21 minuti), sul secondo la traccia che dura di più è la title track di 4,12 minuti.

Diciamo che gli Enforced, per il proprio terzo album, seguono appieno l’insegnamento degli Slayer, demolendo qualsiasi argine per far straripare una ferocia rovente e senza limiti.

‘Breve durata’ non vuol dire ‘sommario’: anche se l’80% dei brani è imperniato sulla velocità, la loro scrittura è intrisa di cambi di tempo repentini che ne accentuano il dinamismo rendendoli completi.

Il Full-Length sviluppa un’aggressione sonora che non da scampo: in tutto l’album non c’è una pausa, neanche per creare quella suspense tipica di molte aperture Thrash Metal e non si tira mai il fiato, neppure nei due brani dove gli Enforced corrono un pò meno (‘Hanged By My Hand’ e ‘Nation of Fear’).

Suona tutto compatto e massacrante, non c’è spazio per la superficialità.

In altre parole ‘War Remains’ è tostissimo ed è carico della furia cieca del tornado che si abbatte all’improvviso senza che si riesca a far nulla. E’ immediato e sintetico dall’inizio alla fine, non si perde in chiacchiere e non la manda a dire: quello che esce dai solchi è rabbia incandescente tirata a secchiate.

La band è cresciuta, come dimostra l’incisività di pezzi come ‘Aggressive Menace’, ‘War Remains’ e ‘Mercy Killing Fields’, ad esempio, ed anche se legata a doppio nodo con il Thrash di fine anni ’80 (e, qua e là, anche con il primo Death Metal) sviluppa una buona personalità, già evidente nei lavori passati ma ulteriormente rafforzata con quest’ultimo.

https://youtu.be/Pkre9jDmHBM

Efficace l’abilità nel creare assoli ficcanti, con ottimi duelli tra le asce e tenace è il lavoro di batteria, particolarmente rocambolesco e pieno per mantenerne inalterata la forza del pezzo durante le varie articolazioni.

Concludiamo: ‘War Remains’ è un album completo e vivo; manca d’innovazione ma questo, ormai, è un concetto trito e ritrito … la personalità della band fa si che si elevi rispetto a molti.

Gli Enforced hanno inciso l’album in collaborazione con il produttore Ricky Olson e con l’aiuto di Arthur Rizk (Power Trip, Kreator) per il mixing ed il mastering, l’artwork è stato curato da Joe Petagno, già ideatore della copertina di ‘Kill Grid’.

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