Copertina di More Stereo Crush dei Gotthard
Recensione Hard Rock · Mini

Gotthard More Stereo Crush

di Valeria Campagnale 8 Agosto 2026 - 09:00
Band
Gotthard
Tipologia
Mini
Genere
Hard Rock
Nazione
Svizzera

I Gotthard confermano la propria continuità stilistica con il nuovo EP "More Stereo Crush" che arricchisce la loro carriera che dura da oltre tre decenni di hard rock. Composto da otto brani, "More Stereo Crush" recupera cinque traccie escluse dal precedente lavoro includendo il brano "Mayday", fino ad oggi reperibile solo in video, "Burning Bridges" e una reinterpretazione a due voci di "Liverpool", che vede Nic Maeder affiancato da Marc Storace dei Krokus .

L'inizio dell'EP è affidato all'incisività di "Right Now", che introduce una sequenza ad alta densità ritmica completata da "Ride the Wave", brano che riporta in superficie la matrice hard rock originaria della formazione. Pur non rinunciando a sporadiche aperture verso strutture di facile ascolto, i Gotthard confermano la solidità del proprio orientamento sonoro.

Sul piano espressivo spicca la ballad "Smiling in the Pouring Rain", una composizione intimista e misurata, valorizzata da un'impalcatura melodica ben delineata. Il vertice dell'EP risiede tuttavia in "Snafu", pezzo incisivo sorretto da un groove rigoroso, ad esso si aggancia "Don’t Miss the Call", che ne prolunga la tensione dinamica attraverso una struttura serrata. Ad arricchire il lotto interviene la rilettura di "Liverpool", in cui la presenza di Marc Storace a fianco di Nic Maeder amplifica lo spessore timbrico di uno dei passaggi chiave del disco originale.

La scaletta recupera inoltre "Mayday" (2023), caratterizzata da un'impostazione chitarristica più ruvida, prima di sigillare l'ascolto con la versione radiofonica di "Burning Bridges", traccia rappresentativa della scrittura melodica del gruppo.

Nel suo complesso, "More Stereo Crush" si attesta come un lavoro omogeneo e compiuto, il materiale inizialmente escluso possiede una caratura tale da poter figurare nell'album principale, a testimonianza della rigenerata vena creativa evidenziata dalla band in studio.

https://www.youtube.com/watch?v=U4npaUzrZ2Y

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