Copertina di G dei Gotthard
Recensione Classico

Gotthard G

di Redazione 26 Settembre 2009 - 00:00
Band
Gotthard
Tipologia
Classico
Nazione
Svizzera

Impeccabile, coinvolgente, dinamite pura. Siamo di fronte ad un album di uno spessore tale da rendere difficile critica ed analisi. Non perché la struttura sia particolarmente ingarbugliata o di difficile comprensione, ma più semplicemente perché giudicare un capolavoro risulta una cosa per nulla semplice. Trovare le parole per descrivere un fallimento, una caduta di stile o un fatto sgradevole mi risulta molto più semplice. Per un disco così, i superlativi assoluti potrebbero essere tali da far dubitare i più: far pensare a faziosità o a un mero interesse personale. È ovvio che così non è.

“G” è quello che ritengo uno dei migliori album Hard Rock mai usciti sul mercato: una perla rara che abbiamo la fortuna di conservare gelosamente nelle nostre collezioni. Senza dover scomodare sempre miti e leggende d’oltre oceano, possiamo parlare di questo platter come una vera e propria punta di diamante, lucente e cristallina come la cima innevata e irradiata dal sole che svetta nel massiccio delle Alpi Ticinesi.

Quattordici canzoni in un magico equilibrio. Perfette. Potenzialmente quattordici singoli, e non è poco. Dopo il primo ascolto i ritornelli sono già ben impressi nella memoria, dopo il secondo ricordi testi e melodie e, da qui in poi, dopo aver messo il disco nel lettore non hai bisogno d’altro. Cadere in banalità è facile, scrivere un disco di cui non ti stancheresti mai, non è proprio così scontato. Vivo, frizzante, un fiume in piena di energie positive e briosa voglia di vivere, ma anche duro, ruvido nei riff taglienti e coinvolgenti: una miscela assolutamente detonante di emozioni e scariche di adrenalina.

“Sister Moon” è chiamata a darci il benvenuto: armoniche e chitarre acustiche ci addentrano dolcemente in quest’apertura che inizia a girare a ritmi più sostenuti quasi da subito. E da qui è un crescendo inesorabile fino ad arrivare alla suggestiva “Let It Be”, dolce ballata dai tenui colori pastello. I Gotthard sanno come ingraziarsi l’ascoltatore, e questo brano n’è lampante dimostrazione. Ci si rende conto che nulla è lasciato al caso, ogni “mattone” è posizionato in maniera tale da rendere la struttura del disco solida e priva di crepe. Canzoni come “Father is that enough”, “Fist in your face” o “Ride on” giusto per citarne alcune, sono dei continui sussulti che accelerano le palpitazioni di un cuore già eccitato . Spazio per respirare un po’ i Nostri ce lo danno pure, il problema è che, semplicemente, non basta. “In the name” prova ad abbassare i ritmi, ma nulla può se nelle immediate vicinanze esplode il rock’n’roll di “Lay down the law” o della travolgente “Hole in one”.

Spazio all’incantevole “One life, one soul” come fosse un “titolo di coda”, un doveroso tributo anche alla parte più dolce e poetica del gruppo elvetico.

“…One Life One Soul
Forever I Know
Follow Me Follow Me
Wherever I Go
One Life One Soul
Just Waiting To Flow
Follow Me Follow Me
Don't Let Me Go…”

A “He Ain't Heavy, He's My Brother” , cover degli Hollies, l’onere e l’onore di chiudere il disco e tramandare ai posteri questo capolavoro d’arte compositiva e dell’hard rock d’ogni tempo.

Magistralmente suonato e interpretato in maniera fantastica, "G" resta una pietra miliare nella storia della musica continentale e non solo, uno di quegli inossidabili riferimenti stilistici che rende questa musica la protagonista assoluta del passato, e si spera, anche del prossimo millennio.

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Tracklist:

01. Sister Moon 3:55
02. Make My Day 3:45
03. Mighty Quinn (Quinn the Eskimo)  3:15 (Manfred Mann Cover)
04. Movin' On  3:23
05. Let It Be  6:17
06. Father Is That Enough  4:01
07. Sweet Little R'R'  3:19
08. Fist In Your Face  3:50
09. Ride On  4:08
10. In The Name  5:25
11. Lay Down The Law  3:38
12. Hole In One  3:11
13. One Life, One Soul  4:18
14. He Ain't Heavy, He's My Brother 4:35 (The Hollies Cover)

Line Up:

Steve Lee - Voce
Leo Leoni - Chitarra / Cori
Marc Lynn - Basso
Hena Habegger - Batteria
 

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