
Copenaghen, Olanda, 2022. Il cantante Gavin Mistryil e il chitarrista/cantante Jakob Harris stringono un solido quanto inaspettato rapporto artistico al fine di creare un nuovo progetto musicale. Pur provenendo da background molto diversi - Jakob artista visivo e musicista in una band popcore, Gavin figura di spicco in diverse formazioni hip-hop - trovano rapidamente una fetta di terreno comune in un ambito che entrambi desideravano esplorare: il metal. Nascono così i Gradience che, con la pubblicazione di "Anomaly", il debut-album, danno vita alla loro carriera discografica.
Contornati da Patrick Petersen, al basso, e Frederik Kjelstrup Hansen, alla batteria, i Nostri creano sound piuttosto personale. Anzi, personale. Il filone è senz'altro quello del melodic metalcore, ma la virulenza della sezione ritmica e il ripetuto uso di fiammanti bleat-beats avvicina il tutto nell'orbita del deathcore, senza tuttavia sfiorarlo più di tanto. Come paragone verrebbero in mente gli Imminence, ma si tratta solo una somiglianza per dare un'idea di come suoni "Anomaly".
Il quale è foriero di uno stile abbastanza originale, che identifica facilmente il combo dei Paesi Bassi fra la miriade di proposte similari. L'antitesi fra ferocia e aggressività musicale, e stupendi chorus altamente orecchiabili, è un qualcosa che non si trova con facilità, altrove. Connotando, così, il primo, vero pregio del combo stesso, capace di gestire alla perfezione l'ossimoro che si genera fra fermo vigore e dolce melodiosità ("Stains"). Ossimoro che, per la sua irreprensibile formulazione fiuta, se così si può dire, il diverso background musicale di Mistryil ed Harris; ideale lievito fecondante per la realizzazione di una forma di metalcore così particolare ("Agony").
Il full-length sprizza energia da tutti pori. Energia fresca, appena generata dalla strumentazione elettrica e non, poi messa su disco senza che se ne perda per strada nemmeno un watt. L'intensa produzione di Chris Kreutzfeldt e l'appoggio di una label importante come la Metal Blade Records hanno sicuramente contribuito, ciascuno per quanto di competenza, alla riuscita di un suono anch'esso perfetto in tutte sue componenti. La voce è talmente presente che se ne possono tirar giù i testi senza fatica, così come avviene per i granitici riff di una chitarra a mò segaossa quando occorre costruire la fase ritmica, e per i delicati arpeggi quando, al contrario, sparisce tutto il resto; come accade nella strumentale "Slow" o nella morbida semiballata finale (sic!) "Grimey Potential".
Ma è quando la furia degli elementi si scatena producendo un terremoto sonoro, che "Anomaly", almeno a parere di scrive, dà il meglio di sé. Attivando con forza l'ossimoro di cui s'è detto in precedenza. Coadiuvata da un piacevole tappeto di tastiere, ecco che la furia demolitrice del growling di Harris unitamente al suo attacco operato mediante devastanti accordi thrashy, assieme ai blast-beats di Hansen, si scontra con la melodiosità del canto di Mistry. Uno stridore da cui sprizzano tanto colorate quanto roventi scintille. Per sognare di volare sopra un Mondo alla fine dei suoi giorni e di dimenticarne le crudeltà, discriminazioni, la distruzione della Natura.
Questo leitmotiv compositivo si itera praticamente in tutte le song dell'LP, sempre e comunque guidato per mano, non bisogna mai dimenticarlo, dalle linee vocali di Mistry, che non perdono mai il sapore primigenio e sincopato dell'hip-hop ("White Noise"). Ma non bisogna illudersi: "Anomaly" è un'opera totalmente metal, e di quello estremo, benché melodico. Accessibile a tutti, compreso quelli che del metal stesso non ne sono a dimestichezza.
Insomma, Gavin Mistry e Jakob Lærke Harris non si sono dati alcuna preclusione, nel songwriting di "Anomaly". I Gradience fanno quel che fanno per il solo piacere di farlo, senza calcoli a monte. Una formula certamente rischiosa ma che la classe dei due interpreti suddetti spazza via, regalando agli appassionati, ma non solo, un lavoro dall'alto livello tecnico-artistico.
Daniele "dani66" D'Adamo
https://youtu.be/EgrJg3_RJ94?list=RDEgrJg3_RJ94