Dopo aver riunito in studio una line-up monumentale composta dalle vere e proprie stelle dell'heavy metal, William Shatner punta al palcoscenico per un evento dal vivo con una produzione che si preannuncia come un'esperienza immersiva a metà tra concerto rock e pièce teatrale, una celebrazione che sposerà performance live, visual cinematografici e storytelling.
Ad accendere i riflettori sul progetto è la conferma della partecipazione di Mikkey Dee (Motörhead) per oltre trentacinque anni e attuale batterista degli Scorpions. Dee ha da poco inciso le tracce di batteria per una cover di "Living After Midnight" dei Judas Priest.
La sezione ritmica del disco vede, oltre a Mikkey Dee, Dave Lombardo (Slayer), Chris Adler (Megadeth), i fratelli Vinny e Carmine Appice (Black Sabbath e Vanilla Fudge), Kenny Aronoff (Steve Vai), Simon Wright (AC/DC), Bobby Rondinelli (Blue Öyster Cult), Matt Starr (Ace Frehley) e Fred Aching (Kings of Thrash).
I primi dettagli rivelano un evento multimediale, dove lo storytelling di Shatner incontrerà l'impatto frontale di una metal band vera e propria. La produzione sarà nelle mani di Adam Hamilton (L.A. Guns) e Brian Perera (Cleopatra Records), coadiuvati da Jürgen Engler dei Die Krupps.