Dino Jelusić torna a parlare del concerto dei Whitesnake Experience che avrebbe dovuto tenersi in occasione del 58° Guitar Festival di Zaječar, in Serbia, e successivamente cancellato. Durante una conferenza stampa tenuta a Belgrado nel Maggio 2025, Dino Jelusić, Marco Mendoza e Ivan Keller avevano annunciato la presenza al festival dei Whitesnake Experience, un supergruppo composto da membri degli Whitesnake senza però la presenza dello storico frontman David Coverdale. Nella formazione erano stati annunciati Joel Hoekstra, Dino Jelusić, Marco Mendoza, Tommy Aldridge e Michele Luppi.
Il concerto poi non ha mai avuto luogo per problemi interni dell’organizzazione del festival, e del progetto Whitesnake Experience non se n'è più parlato.
Durante un’intervista con Rolling Stone Brasil, il cantante croato Dino Jelusić ha raccontato un retroscena dietro a quell' annuncio ed ha spiegato perché il tutto sia naufragato nei mesi successivi.
"I Whitesnake Experience non sono mai esistiti... La cosa buffa è che leggo certi commenti su Facebook che mi hanno fatto veramente perdere la fiducia nei social: c'era una tipa che diceva:'Dino, sei il mio cantante preferito [...] soprattutto il tuo lavoro nei Whitesnake Experience; quei concerti sono stati fantastici'. E io ero lì a pensare: 'Cosa? Quali concerti? Non sono mai esistiti'."
Jelusić entra nel dettaglio e rivela:
“Ho sempre avuto paura di affrontare questo argomento, ma voglio raccontare la storia sul perché tutti davano per scontato che sarei stato io a portare avanti l'eredità dei Whitesnake.
David Coverdale continuava a ripetermi: 'Oh, voglio fare qualcosa con te. Questo è il tipo di canzone che dovremmo scrivere insieme'. E mi faceva ascoltare canzoni blues. 'Dovresti cantarla tu. La scriverò io'. Sul palco con i Whitesnake ci dicevamo molte parti vocali. Io e Michele Luppi ci occupavamo di tutte le parti alte su pezzi come 'Crying In The Rain', 'Still Of The Night' e 'Fool For Your Loving'.
Quindi abbiamo pensato di fare questo spettacolo in Serbia con tutti i membri degli Whitesnake senza David Coverdale. Avrebbe dovuto essere un concerto unico. Coverdale l’idea piaceva. Le condizioni erano che io e Tommy Aldridge fossimo d’accordo, e lo eravamo entrambi. Così facciamo una conferenza stampa a Belgrado, io Ivan Keller e Marco Mendoza. E mentre siamo nel bel mezzo della conferenza stampa, Marco Mendoza prende la parola. Io adoro Marco, ma è molto imprevedibile. Così dice: ‘Sì, amico, niente di tutto questo sarebbe possibile se non ci fosse Dino. Questo nuovo progetto si chiamerà Whitesnake Experience’. Io in realtà, avevo solo suggerito, che avremmo potuto chiamare quel singolo spettacolo Whitesnake Experience, ma solamente quel singolo spettacolo. Quando Marco se n'è uscito dicendo: ‘Sì, il nuovo progetto Whitesnake Experience’ io ho pensato, "Di cosa sta parlando?" Di conseguenza, i media hanno iniziato a dire: ‘Nuovo progetto. I Whitesnake vanno avanti con Dino alla voce.’ Successivamente abbiamo ricevuto un'e-mail piuttosto minacciosa dall'avvocato di David, così tutti si sono tirati indietro. E io ho pensato: 'Marco, cos’hai combinato?'. Marco ha fatto tutto senza chiedere.
Successivamente ho chiamato David . Gli ho detto: 'Senti. Volevo solo suonare quelle canzoni perché ho sentito che per te andava bene. Se non vuoi che faccia lo spettacolo, sappi che rispetto la tua decisione'. E lui mi fa: 'Oh, no, fratello. So che non è colpa tua, Marco ha fatto tutto questo casino'. Quindi alla fine, lo spettacolo è stato cancellato.”
Continua Jelusić:
“Con Marco poi ci siamo rivisti ancora. Abbiamo suonato assieme con Doug Aldrich al NAMM nel gennaio 2026, ed abbiamo proposto brani degli Whitesnake. E di nuovo, si è aperto un vaso di Pandora. La gente diceva 'Oh mio Dio, è incredibile. Dovrebbero riformare i Whitesnake'. E Marco mi diceva: 'Ehi, fratello, so che ho sbagliato, ma fidati, dovremmo riprovarci.' Io ero tipo: "Marco, dai, amico. Se David non dà il suo consenso, non ha senso farlo.'
Comunque anche se David mi dicesse ‘Okay, voglio che tu lo faccia', io non lo farei comunque, perché dopotutto non è la mia band.”
Dino conclude:
"Quindi questa è la storia dei Whitesnake Experience. Non sono mai esistiti."