Voivod: Eric Forrest, "Sono ancora il fratello minore della band"
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Voivod: Eric Forrest, "Sono ancora il fratello minore della band"

Durante una recente intervista con Sylvain Latour di The Subversive Podcast, l'ex-cantante/bassista dei Voivod e attuale membro degli E-Force, Eric

di Daniele D'Adamo 7 Settembre 2026 - 11:07
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Durante una recente intervista con Sylvain Latour di The Subversive Podcast, l'ex-cantante/bassista dei Voivod e attuale membro degli E-Force, Eric Forrest, ha parlato del suo recente tour europeo con i Voivod, dopo che il frontman della band, Denis "Snake" Bélanger, aveva saltato la tournée per "occuparsi di una questione familiare".

Alla domanda su come gli fosse stato chiesto di suonare di nuovo con i Voivod quasi 25 anni dopo la sua uscita dalla band, Eric ha risposto:

Il management dei Voivod, James MacLean, mi ha contattato circa una settimana e mezza prima del tour e mi ha detto: «Dobbiamo confermare alcune cose, ma c'è una possibilità: saresti interessato ad andare in tour?». Forse una ventina di concerti o qualcosa del genere, o forse - non so - due settimane o qualcosa del genere. Ho detto: «Sì, certo, amico. Ovviamente lo farò. Sarebbe un onore e un privilegio farlo». Così Away [il batterista dei Voivod, Michel Langevin] mi ha contattato il giorno dopo e mi ha detto: «In realtà, ci piacerebbe che tu facessi tutto il tour». E io ho detto: «Beh, fantastico. Per me ancora meglio!».

Eric, che ha partecipato a due album dei Voivod, "Negatron" del 1995 e "Phobos" del 1997, ha continuato:

È stato un vero onore, un privilegio e una sorpresa poter rivivere quest'avventura, per così dire. Non mi sarei mai immaginato di essere il frontman dei Voivod o di suonare concerti del genere. Ma in realtà è andata piuttosto bene perché a quanto pare è stata un'idea di Snake. Ha detto: «Ehi, magari vedi se Eric può farlo», vista la sua situazione. E quindi, in pratica, sono stato onorato di farlo, e l'ho fatto. Ed erano molto contenti che io avessi, per così dire, "salvato" il tour. E io pensavo: «Cavolo, suonare su alcuni di questi palchi, in questi festival è stato un vero privilegio e un'esperienza eccezionale». E alla fine è andata piuttosto bene. È stato divertente, questo è certo. Alla gente sono piaciuti i pezzi di "Negatron" e "Phobos". Ovviamente, ne abbiamo suonati un paio, e anche alcuni vecchi classici. E il utto è stato davvero professionale.

A quei livelli io mi limitavo a rimanere nella mia corsia, a fare il mio lavoro. Ed è stato formidabile: di gran lunga uno dei migliori tour che abbia mai fatto in vita mia. Ha portato un sacco di vibrazioni positive a tutti quanti. Assolutamente... è stato un onore, amico. Voglio dire, tutto era davvero, davvero a un livello professionale: il più grande tour che abbia mai fatto, con un bel tour bus e il cibo, tutto era semplicemente perfetto. È andato molto, molto bene, un'energia fluida, che ha connesso le persone. È stato molto divertente suonare di nuovo con Away e Chewy [il chitarrista dei Voivod Daniel Mongrain] e Rocky [il bassista dei Voivod Dominic Laroche], e sentire la vera chimica e come se fossimo una famiglia, per così dire. Non faccio parte dei Voivod, ma in un certo senso sono comunque il loro fratello minore, ed è stato un momento davvero memorabile. Abbiamo tagliato il traguardo e abbiamo portato a termine l'impresa!

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