Il chitarrista dei The Who, Pete Townshend, ha dichiarato in una nuova intervista con Rolling Stone che non gli mancano né Keith Moon né John Entwistle. Ha dichiarato infatti:
"Non renderà molto felici i fan della band, ma grazie a Dio sono morti. Perché erano tipi fottutamente difficili con cui suonare. Non sono mai e poi mai riusciti a creare una band da soli. Penso che la mia disciplina musicale e la mia efficienza come chitarrista abbiano tenuto insieme la band. Il suono di basso di Entwistle era come un organo da messa, con tutte quelle note alte. Quando è morto e ho fatto i primi spettacoli senza di lui, con Pino Palladino al basso, suonando senza tutta quella roba... Mi sono detto: 'Wow, ho un lavoro'. Con Keith il mio lavoro consisteva nel tenere il ritmo, perché lui non lo faceva. Quindi quando è morto ho pensato, 'Oh, non devo più perdere tempo."

