Durante un'intervista con Rock Daydream Nation, il chitarrista dei Testament, Eric Peterson, ha parlato dei numerosi cambi di formazione che la band statunitense ha avuto negli anni e di come questi ne abbiano influenzato lo stile. Peterson però, non vede questi avvicendamenti come una cosa negativa. Nello specifico ha detto:
"Quando Alex Skolnick e Louie Clemente se ne sono andati, dopo 'The Ritual', abbiamo ritenuto che fosse il momento di tornare a suonare pesante. Sentivo che non lo eravamo più. Non suonavamo molto del materiale di 'The Legacy'. Ci concentravamo più su 'Practice What You Preach' e 'The Ritual'. Credo fosse perché Louie non volesse suonare roba aggressiva. E quello che poi abbiamo fatto successivamente, ha funzionato. Prima con John Tempesta, poi Paul Bostaph, ed ancora Dave Lombardo, Nick Barker, tutti batteristi davvero bravi noti per essere aggressivi e veloci. Così i Testament sono tornati a dove avevano iniziato, ma con un'atmosfera completamente nuova. Così, quando Alex è tornato gli abbiamo detto 'Amico, siamo di nuovo pesanti. Scusa.' (Ride). Ma era pronto a questo."
Continuando il discorso, Peterson ha aggiunto:
"Credo che i cambiamenti di formazione nei Testament nel corso degli anni abbiano mantenuto fresca la nostra musica. Soprattutto con i batteristi. Il nostro nuovo batterista, Chris Dovas, così come lo era Gene Hoglan, è un batterista molto bravo; voglio dire, è probabilmente uno dei migliori in circolazione. Questi ragazzi più giovani, come Chris, sono influenzati da tutti quei batteristi black metal con i loro blast beat, ma oltre a questo ascoltano anche Ian Paice, Neil Peart e Buddy Rich, quindi sanno molte cose. Persino i chitarristi. Vedo bambini di cinque anni che mi superano in bravura. Allora mi chiedo, 'Che diavolo sta succedendo?' (Ride). Alla fine, mettendo insieme le nostre capacità di songwriting e avere un batterista come Chris è veramente fantastico. Vedrete che il nuovo album dei Testament sarà davvero un bel disco. Sono molto emozionato."