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Slayer: Araya, 'Siamo parte del tessuto degli Stati Uniti'

In una recente intervista a The Boston Phoenix, Tom Araya (SLAYER) ha dichiarato: "Abbiamo semprefatto cose che ritenevamo fiche, anche se gli altri le

di Damiano Fiamin 1 Agosto 2012 - 10:37 — agg. 22 Dicembre 2019 - 21:24
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In una recente intervista a The Boston Phoenix, Tom Araya (SLAYER) ha dichiarato: "Abbiamo semprefatto cose che ritenevamo fiche, anche se gli altri le bollavano come "controverse". Tutto quello che facciamo, che scriviamo, tutto quello che creiamo, lo facciamo perché ha un fattore cool. Vogliamo essere più pesanti e intensi di tutto il resto. Uno di noi arriva e magari ce ne usciamo con un "cazzo!", ma dentro sappiamo che è cool e che farà spaccare in due la gente. Adesso, persone che non hanno mai sentito il metal possono ascoltare gli Slayer e, onestamente, è solo per il fattore "wow". Penso che la gente si sia adattata, hanno capito che è fico. Le persone non devono percepire nessun messaggio. Ad alcuni piacciamo e nessuno pensa più che adoriamo il demonio o che siamo nazisti. Adesso pensano che siamo forti e questo basta. La musica si è evoluta, il metal è diventato parte della scena musicale ed è accettato. Siamo parte del tessuto degli Stati Uniti."

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