Sigh: pubblicato il singolo "Unputenpu", estratto dal nuovo album "Goh-Ka"
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Sigh: pubblicato il singolo "Unputenpu", estratto dal nuovo album "Goh-Ka"

Comunicato stampa I pionieri giapponesi del metal Sigh tornano oggi con Unputenpu, il primo singolo tratto dal loro imminente nuovo album in studio Goh-ka

di Daniele D'Adamo 31 Luglio 2026 - 17:00
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Comunicato stampa

I pionieri giapponesi del metal Sigh tornano oggi con Unputenpu, il primo singolo tratto dal loro imminente nuovo album in studio Goh-ka, accompagnato da uno straordinario nuovo videoclip realizzato da Costin Chioreanu.

Parlando del nuovo brano, il frontman e mente dei Sigh Mirai Kawashima ha dichiarato:

“Onestamente, non ho la minima idea di come questa canzone possa suonare alle orecchie degli altri. Lo shuffle è un ritmo utilizzato in tutto il mondo e il Giappone non fa eccezione. Ho già usato questo ritmo in brani come Shikigami, Ecstatic Transformation e Midnight Sun, ma credo di aver completato il mio personale stile giapponese con Unputenpu. L’assolo di chitarra di Mikael Åkerfeldt degli Opeth dà sicuramente un’ulteriore spinta al pezzo.

Unputenpu esprime l’idea che il fatto che una persona sia benedetta dalla fortuna o colpita dalla sfortuna sia determinato dalla volontà di Dio, dalla volontà del cielo, dal destino o da qualcosa di totalmente al di fuori del nostro controllo, e che noi non possiamo fare nulla per cambiarlo. Chiunque potrebbe morire oggi o perdere una persona amata. La vita può essere crudele in qualsiasi momento. Il brano è basato su una mia esperienza personale, ma non voglio parlare dei dettagli…”

GUARDA IL NUOVO VIDEO DI UNPUTENPU, REALIZZATO DA COSTIN CHIOREANU:

https://youtu.be/C6ldkEzbH1o

ASCOLTA/SCARICA UNPUTENPU

Musica: Sigh

Testo: Mirai Kawashima

Mirai Kawashima: voce, Hammond, shinobue, hichiriki, sheng

Dr. Mikannibal: voce

Nozomu Wakai: chitarre elettriche e acustiche

Mike Heller: batteria e percussioni

Yukiko Shibutani: basso e cori

Masayoshi Tanaka: wadaiko, surigane, tebiragane

Mikael Åkerfeldt: assolo di chitarra

Ginzaburo Abe: shamisen

Goh-ka rappresenta un nuovo vertice di atmosfera, maestria tecnica ed epiche composizioni arrangiate con meticolosa grandiosità metallica. Mirai Kawashima lo considera un album personale tanto quanto Shiki, sia dal punto di vista musicale sia da quello lirico.

Musicalmente, se si mettessero in un calderone Celtic Frost, Voivod, Black Sabbath, film horror e Giappone e si mescolasse il tutto, il risultato sarebbe Goh-ka. Numerose altre spezie musicali, come rock psichedelico, rock progressivo e musica classica, sono evidenti lungo la durata di quasi un’ora dell’album.

Il titolo Goh-ka ha un triplice significato:

  • 業火 – il fuoco infernale che brucia i peccatori
  • 劫火 – il grande fuoco che distrugge il mondo alla fine dei tempi
  • 業果 – il karma

Il tema principale che permea l’album è il Kuso-zu, una serie di dipinti o illustrazioni buddhiste che raffigurano le nove fasi della decomposizione del corpo umano dopo la morte, create per incoraggiare la meditazione sull’impermanenza della vita, l’inevitabilità della morte e il distacco dalla bellezza fisica e dagli attaccamenti mondani.

Queste immagini mostrano apertamente la dura realtà: non importa quanto tu sia bello, prima o poi morirai e il tuo corpo si decomporrà. Kuso-shi è invece una poesia basata su questi dipinti. Le illustrazioni presenti sulla copertina e nel booklet di Goh-ka sono quindi esse stesse dei Kuso-zu.

SIGH – GOH-KA

  • Kuso-shi 1, 2, and 3 – 09:11
  • Jigoku-Zoshi 1: Unkamusho – 03:55
  • Anzenshokon – 06:24
  • Kuso-shi 4, 5, and 6 – 07:21
  • Shoso – 00:56
  • Unputenpu – 05:41
  • Jinmenjushin – 06:14
  • Jigoku-Zoshi 2: Tokatsujigoku – 03:06
  • Kushukankyo – 01:47
  • Kuso-shi 7 – 01:56
  • Kuso-shi 8 and 9 / Mettaijakujo – 11:23

Goh-ka uscirà il 4 settembre in diverse varianti di vinile colorato, CD e in formato digitale.

I preordini dell’album effettuati tramite lo store Peaceville e lo store della band includeranno gratuitamente il sampler Sigh da 10 tracce Legacy of Horrors.

Accanto a Mirai Kawashima, Dr. Mikannibal e al chitarrista Nozomu Wakai, troviamo Frédéric Leclercq (Kreator) al basso e il rinomato batterista statunitense Mike Heller.

Goh-ka è stato registrato in diversi studi e ancora una volta missato e masterizzato da Lasse Lammert presso gli LSD Studios in Germania.

I pionieri giapponesi del metal Sigh si sono formati tra il 1989 e il 1990. Il loro debutto black metal divenuto un classico del genere, Scorn Defeat, è uscito nel 1993. Da allora la band ha intrapreso un percorso attraverso il bizzarro e il psichedelico, incorporando nel corso della carriera un eclettico mix di stili e idee.

I Sigh sono rimasti una forza creativa vitale nel panorama avantgarde, pur mantenendo le proprie radici old school, come dimostrato dall’album del 2022 Shiki, il primo pubblicato per Peaceville Records. A questo è seguito il rifacimento di Hangman’s Hymn in occasione del 35º anniversario della band, con il titolo I Saw the World’s End: Hangman’s Hymn MMXXV (2025).

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