Comunicato stampa
I pionieri del metal giapponese Sigh hanno scatenato Goh-Ka nel mondo. Disponibile da oggi, il quindicesimo album in studio della band è già stato acclamato da alcuni come il loro lavoro migliore di sempre, aggiungendo un altro tassello fondamentale a una carriera leggendaria che li ha visti pubblicare 14 album in studio, tre album live e intraprendere numerosi tour sold out in tutto il mondo.
https://youtu.be/jtTJW3vr9-0
STREAM/DOWNLOAD DEL NUOVO ALBUM GOH-KA
Goh-Ka è un nuovo trionfo di atmosfere, maestria tecnica ed epiche composizioni meticolosamente arrangiate, all’insegna di una grandiosità metallica. Il leader Mirai Kawashima descrive questo album come un’opera altrettanto personale quanto Shiki, sia dal punto di vista musicale che lirico. Da un punto di vista musicale, se mettessimo in un calderone gli ingredienti principali di Celtic Frost, Voivod, Black Sabbath, dei film horror e del Giappone, e li mescolassimo, otterremmo Goh-Ka. Nell’arco dei quasi 60 minuti dell’album emergono inoltre numerose altre influenze, tra cui rock psichedelico, prog rock e musica classica.
Il titolo Goh-Ka ha un triplice significato: 業火, il fuoco infernale che incenerisce i peccatori; 劫火, un enorme incendio che distrugge il mondo alla fine dei tempi; e 業果, il karma.
Il tema principale che attraversa l’intero album è il Kuso-zu, una serie di dipinti o illustrazioni buddhiste che raffigurano le nove fasi della decomposizione del corpo umano dopo la morte, realizzate per incoraggiare la meditazione sull’impermanenza della vita, sull’inevitabilità della morte e sul distacco dalla bellezza fisica e dagli attaccamenti terreni. Mostrano apertamente la dura realtà secondo cui, per quanto tu possa essere bello, prima o poi morirai e marcirai. Kuso-shi è invece una poesia basata su questi dipinti. Le opere presenti sulla copertina e nel booklet di Goh-Ka sono quindi esse stesse dei Kuso-zu.
SIGH – GOH-KA
Kuso-shi 1, 2, and 3 – 09:11
Jigoku-Zoshi 1: Unkamusho – 03:55
Anzenshokon – 06:24
Kuso-shi 4, 5, and 6 – 07:21
Shoso – 00:56
Unputenpu – 05:41
Jinmenjushin – 06:14
Jigoku-Zoshi 2: Tokatsujigoku – 03:06
Kushukankyo – 01:47
Kuso-shi 7 – 01:56
Kuso-shi 8 and 9 / Mettaijakujo – 11:23
GOH-KA È DISPONIBILE DA OGGI IN NUMEROSE VARIANTI DI VINILE COLORATO, SU CD E IN FORMATO DIGITALE. ORDINALO QUI.
Accanto a Mirai Kawashima e Dr Mikannibal, e al chitarrista Nozomu Wakai, troviamo Frédéric Leclercq (Kreator) al basso e il rinomato batterista statunitense Mike Heller. Goh-Ka è stato registrato in diversi studi e, ancora una volta, mixato e masterizzato da Lasse Lammert presso gli LSD Studios in Germania.
I pionieri del metal giapponese Sigh si sono formati tra il 1989 e il 1990. Il loro debutto, il seminale classico del black metal Scorn Defeat, è arrivato nel 1993. Da allora, attraverso un percorso all’insegna dello sperimentale e dello psichedelico, che ha incorporato nel corso della carriera un eclettico insieme di generi, stili e idee, Sigh è rimasta una forza creativa fondamentale nel panorama avant-garde, mantenendo al contempo salde le proprie radici old school, come dimostrato dall’album del 2022 Shiki, il primo pubblicato dalla band per Peaceville Records.
A questo ha fatto seguito la rilettura dell’album Hangman’s Hymn, realizzata nell’ambito dei festeggiamenti per il 35° anniversario della band e pubblicata con il titolo I Saw the World’s End: Hangman’s Hymn MMXXV (2025).