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Saxon: Biff Byford: "Non vedo grande differenza tra il pubblico del 1980 e quello di oggi"

Durante un intervista per il canale del Mystic Festival, Biff Byford, cantante dei Saxon ha parlato della passione per la musica che lo ha accompagnato

di Manuel Gregorin 5 Agosto 2026 - 16:42
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Durante un intervista per il canale del Mystic Festival, Biff Byford, cantante dei Saxon ha parlato della passione per la musica che lo ha accompagnato durante i suoi 50 anni di carriera

"Beh, tanto per cominciare, amiamo quello che facciamo. Amiamo quello che facciamo e amiamo scrivere canzoni. Il nostro obiettivo è scrivere musica di grande qualità, restare in un ruolo di rilievo per i nostri fan vecchi e nuovi. Quindi penso che siamo cresciuti nelle difficoltà, momenti belli, momenti difficili, tempi buoni, tempi difficili. È come una montagna russa di rock and roll. Quindi, davvero, devi solo cavalcare le tempeste. Voglio dire, il nostro motto è mai arrendersi, che è come la canzone."

Riguardo all'aspetto più cool di suonare in una band come la nostra, penso sia la stessa cosa che far parte degli Iron Maiden, Judas Priest, Saxon, o qualsiasi di quelle band che esistono dagli anni '80 e '70. Ci sentiamo privilegiati e fortunati a essere ancora qui a scrivere musica. Abbiamo scritto canzoni grandiose che sono girate per il mondo cambiando un po' la visione della gente sulla musica. Abbiamo iniziato un nuovo sound, e penso che risuoni ancora oggi, soprattutto tra i fan più giovani. Ora la gente va sui social media. È molto facile connettersi con la band, molto facile connettersi con me o con i chitarristi. Quindi penso che i social media, per noi, abbiano aiutato a riportare la nostra musica a molte persone."

A Biff è stato poi chiesto se l'heavy metal sia in una posizione migliore ora rispetto a quando a iniziato con i Saxon:

"Nel 1980 c'erano vinili e riviste, passaparola, stazioni radio. E ora è solo diverso, ma le persone sono le stesse. Le stesse persone che amano la musica rock, heavy metal, heavy rock, hard rock, hardcore, death metal e via dicendo.
Guardo il pubblico e non vedo grande differenza tra il 1980 e quello di oggi, davvero. Voglio dire, forse oggi ha un look un po' più cupo, e ora la gente credo sia più informata su cosa gli piace. Ma penso che sia sempre uno stile di vita per le persone, come una famiglia, no? E noi facciamo parte di quella famiglia. Siamo una delle tante band che esistono ancora. Ed è così che va."

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