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Savatage: Chris Caffery, "Prima del concerto di Pompei abbiamo suonato con l'orchestra solo in occasione del soundcheck"

Si è svolto poche settimane fa il concerto dei Savatage presso l’anfiteatro romano di Pompei (Qua trovate il nostro podcast sulla serata), dove la band

di Manuel Gregorin 10 Agosto 2026 - 10:23 — agg. 11 Agosto 2026 - 09:43
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Si è svolto poche settimane fa il concerto dei Savatage presso l’anfiteatro romano di Pompei (Qua trovate il nostro podcast sulla serata), dove la band statunitense si è esibita assieme ad un orchestra. Un evento che che si può definire storico, tanto che i Savatage stessi, hanno già dichiarato di aver registrato la serata per pubblicare live album. Parlando con Moshpit Passion, il chitarrista della band Chris Caffery, ha raccontato l'esperienza:

"Arrivi lì, conosci il luogo, sai dove ti trovi e sai cosa devi fare quella sera, e stavamo anche filmando. Quindi credo che ci fosse un'enorme quantità di cose che stavano accadendo contemporaneamente. C'erano molti amici, fan, giornalisti, persone del settore e tutti quelli che conoscevamo, e poi c'era l'orchestra che suonava con la band. Quindi c'era un numero enorme di persone intorno a noi che stavano vivendo contemporaneamente quel'esperienza.
Penso che per me sia stato un sollievo essere sul palco perché c'era tanta tensione... Magari non proprio tensione, ma tanto caos. Era un caos creativo, quindi un caos positivo, ma una volta salito sul palco, potevi solamente fare quello che dovevi. Ed è stato bello essere lassù e suonare in quell'ambiente, in quel luogo e vivere quel momento senza tutto il caos extra intorno a te.”

Quando è stato chiesto se la band avesse provato la scaletta della serata assieme all'orchestra, Chriss ha rivelato:

"Non abbiamo fatto prove precedenti con l'orchestra assieme a noi. Loro avevano gli spartiti, e uno dei direttori musicali della Trans-Siberian Orchestra era andato a trovarli il giorno prima. Al Pitrelli e Jon Oliva avevano lavorato agli arrangiamenti della sezione archi, l'orchestra li ha ricevuti e sapeva cosa avrebbe suonato e noi sapevamo cosa avrebbero suonato loro. Quindi abbiamo provato tenendo conto di questo in anticipo. Noi ci stavamo lavorando prima di vedere loro, e loro ci stavano lavorando prima di vedere noi, poi prima del concerto abbiamo praticamente fatto assieme solo un soundcheck."

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