Stephen Pearcy, frontman dei dismessi Ratt, è tornato a parlare del rapporto tra musica e politica nel corso di un'intervista al podcast “On The Road To Rock With Clint Switzer”. Commentando il caso del festival Freedom 250, una serie di concerti che si tengono a Washington D.C. legati alle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti, dal quale Bret Michaels dei Poison non ha partecipato per questioni di sicurezza, Pearcy ha ribadito la propria posizione ovvero che, per lui, politica e religione non dovrebbero mai entrare nella musica. Il cantante ha spiegato che prendere posizione pubblicamente rischia solo di creare divisioni e attriti tra il pubblico e i fan.
Pearcy aveva già espresso un pensiero simile nel 2025, criticando i Green Day per aver portato temi politici sul palco. Nel frattempo, il cantante sta lavorando al suo sesto album solista, “The Dogg Mob”, previsto in uscita in autunno tramite Top Fuel Records.