Josh Homme, frontman dei Queens of the Stone Age, ne ha avute quattro da dire al Ford Field di Detroit, dove la band si è esibita giovedì 6 agosto. Homme non è mai stato un grande fan delle loro regole sul fumo, e lo ha reso decisamente evidente mentre si trovava sul palco.
Homme ha spiegato al pubblico che la struttura aveva minacciato una sanzione da 10.000 dollari in caso di fumo nel backstage, dicendosi irritato per aver dovuto girare a vuoto nell'impianto da 65.000 posti alla ricerca di una zona consentita. Il Ford Field applica infatti una politica rigorosamente smoke-free, con il divieto assoluto di fumare o usare sigarette elettroniche in tutta l'area.
"Non lasciate che questi dirigenti vi dicano cosa fare, fate quello che vi pare", ha esclamato il cantante verso la fine dello show. "Basta con queste assurdità. Avete già pagato il parcheggio e le bevande a prezzi sporbitanti. Fanculo alle multinazionali che pretendono di darvi ordini: voi dovete essere liberi!".
Homme ha poi chiuso il suo sfogo prendendo di mira anche le telecamere di sorveglianza Flock, prima di accendersi con nonchalance una sigaretta direttamente sul palco.
Attualmente non è noto se il frontman o altri membri dello staff dei Queens of the Stone Age abbiano poi effettivamente ricevuto la multa annunciata.
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