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Paradise Lost: il chitarrista Greg Mackintosh preferisce il download illegale a Spotify

Nel corso di una sessione di domande e risposte con asQme, al chitarrista Greg Mackintosh dei Paradise Lost è stato chiesto di raccontare come potrebbe

di Marco Giono 6 Luglio 2015 - 01:00 — agg. 2 Gennaio 2020 - 01:57
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Nel corso di una sessione di domande e risposte con asQme, al chitarrista Greg Mackintosh dei Paradise Lost è stato chiesto di raccontare come potrebbe evolversi l'industria musicale nei prossimi dieci anni. Ha risposto: " Ovviamente le cose si stanno muovendo nella direzione di scaricare online adesso che anche Apple ha adottato un tipo sistema di streaming come Spotify"

Ha continuato: "Personalmente, preferisco quelli che hanno scaricato i nostri dischi illegalmente invece che ottenerlo da Spotify, perché Spotify crea profitto solo per le poche persone che lo gestiscono ed è prevedibile che il sistema di Apple funzionerà più o meno allo stesso modo. A guardare il lato positivo, sembra che ci sia stata una vera e propria rinascita del mercato del vinile, con la conseguente reintroduzione della classifica per la categoria dei vinili. So che mio figlio, per esempio, è davvero legato al prodotto non digitale, anche solo se ha compiuto 18 anni, quindi... ti dà una certa fiducia per il futuro. "

Ha aggiunto: "Così è probabile che e le cose andranno in due direzioni diverse in un primo momento, poi vi sarà una sorta di ... non lo so ... altro formato che forse eliminerà entrambi. Ma credo che dobbiamo solo aspettare e vedere. Io non sono davvero un bravo indovino quando si tratta di queste cose. "

Ricordiamo che l'ultimo album dei Paradise Lost, "The Plague Within" è stato rilasciato l’1 giugno via Century Media.

il video di "Beneath Broken Heart" dei Paradise Lost tratto da "The Plague Within" :

http://www.paradiselost.co.uk/

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