Comunicato stampa
l progetto extreme-metal Metaladian esplode sulla scena con la pubblicazione di "Deaditation", il feroce e ipnotico singolo che dà il titolo al loro prossimo album di debutto, in uscita il giorno della festa nazionale canadese, il 1° luglio 2026. Dopo oltre vent'anni passati a comporre, perfezionare e plasmare il sound della band, il compositore, cantante e batterista Andrew Brophy svela finalmente il primo capitolo ufficiale della tanto attesa eredità discografica dei Metaladian.
“Deaditation” è l'opera più aggressiva e implacabile dei Metaladian: un assalto multi-vocale, cromatico e vertiginoso, costruito su una struttura a tre stadi: altopiano, ascesa e discesa. Ogni volta che il ciclo ricomincia, il tempo aumenta impercettibilmente, trascinando gli ascoltatori sempre più a fondo in un delirio a spirale.
“L'interazione tra i cantanti è rapida, vertiginosa e ipnotica… la musica guadagna costantemente slancio in modo incrementale, spingendo la traccia verso un delirio a spirale fino alla discesa finale”, aggiunge Brophy.
Dal punto di vista dei testi, il singolo dipinge un mondo oscuro in cui le vittime si riprendono il potere attraverso una ritorsione psichica, una "Deaditation", costringendo i carnefici a provare il dolore inflitto moltiplicato per 100.000. Musicalmente, il brano si apre con campionamenti di folle in rivolta, linee di basso cromatiche, armonie ipnotiche, feedback laceranti e un assolo di batteria tribale che lancia la traccia nella sua progressione implacabile.
I fan del metal estremo, del death metal progressivo e del metal di stampo classico riconosceranno immediatamente l'ambizione e la precisione che si celano dietro questo singolo.
In arrivo il 1° luglio 2026, "Deaditation" è il culmine di oltre due decenni di scrittura. Brophy ha iniziato a comporre la struttura su chitarra classica nel 2003, espandendo successivamente il materiale in un arco narrativo completo di tre album.
L'album di debutto è una discesa e un'ascesa guidate dal racconto, che attraversano una violenza spietata, una depressione a spirale, ideazioni suicide, il confronto con Dio, la vendetta e, infine, la redenzione.
“L'album è intriso di violenza e oscurità, ma con un barlume di luce che inizia a mostrarsi man mano che il disco avanza”, spiega Brophy.
Musicalmente, il disco è denso, cromatico, armonicamente ricco e ritmicamente punitivo. Sul fronte vocale, tutti e quattro i membri contribuiscono con uno stile botta-e-risposta a fuoco rapido: Andrew Brophy (batteria, voce principale) con voci melodiche e ancoraggi ritmici, Dustin Smith (basso) porta toni profondi e gutturali simili a un orco, Dan Brophy (chitarra) aggiunge voci da rivolta feroci come un cane rabbioso e Ruth Guechtal (chitarra) lancia urla laceranti e acutissime. Il risultato è una macchina vocale massiccia e stratificata, diversa da qualsiasi altra cosa nel panorama metal canadese.
https://www.youtube.com/watch?v=3hjKm_7NoCs
"Deaditation" è disponibile per il pre-ordine QUI.

Tracklist:
1. Left Hand Path
2. Deaditation
3. No Worse Death Than The Loss Of All Hope - (Wondering Why I Wonder Why)
4. Confrontation With God
5. Cure For Judgement
6. Welcome To Your Holy Hell