Legion of Defenders 'zine #3
60 pp. - b/n (copertine a colori)
Mostrando una tenacia colossale ed una costante voglia di migliorare, i ragazzi di Legion of Defenders arrivano al terzo numero raggiungendo livelli davvero pregevoli.
![]() |
Riguardo l'aspetto grafico, ho apprezzato parecchio come sia stata curata l'impostazione grafica di ogni singola pagina: il testo è ben incolonnato, la grandezza dei caratteri è più che leggibile e ci sono un sacco di immagini, il tutto racchiuso in cornici che inquadrano meglio l'impaginatura. Prima di tutto, è doveroso lodare la scelta di stampare a colori la prima e seconda copertina (cosa abbastanza rara per una fanzine), che così presentano ancora meglio la 'zine e le conferiscono senza dubbio un tono più professionale. |
Elenchiamo intanto le bands intervistate nella terza uscita di "LoD", giusto per chiarire su che linee si muove la suddetta rivista: DoomSword, Projecto, Rosae Crucis,
Anche in questa 'zine, argomenti legati a bands estreme sono pressochè assenti, mentre si dà ampio spazio ai sottogeneri più ortodossi dell'HM (classic, power ed epic appunto).
Ciò è visibile anche nelle recensioni, che trattano (in due sezioni distinte) da una parte i demo dei gruppi underrground e dall'altra gli albums delle bands sotto contratto.
Inoltre, alla fine delle intervista vengono spesso riportate le recensioni delle ultime uscite (demo o
full-length) del gruppo di turno.
Un altro punto di forza di Legion è, come avevo anticipato prima, la rubrica Retrospettiva, al cui interno si parla di vita, morte e miracoli di un gruppo misconsciuto rispescato dalle brume del passato (in questo caso i tedeschi Zed Yago).
Non c'è che dire…questa rivista è una vera miniera di informazioni!! Di sicuro, una delle migliori in Italia.
Per concludere vorrei ricordare che questa terza uscita di "Legion of Defenders" è disponibile sia in lingua italiana che in inglese: quindi, se dopo averla letta per intero vi avrà fatto una bella impressione…passate parola a qualche amico fuori dall'Italia!
