La RIAA (Recording Industry Association of America) ha pubblicato il report delle vendite di metà anno per il 2020 negli Stati Uniti che riporta un dato stupefacente: per la prima volta dal 1986 i vinili hanno venduto di più dei CD.
Nonostante la pandemia i profitti dell'industria discografica sono aumentati del 5.6%, con vendite per 232.1 milioni di dollari per i vinili e per 129.9 milioni di dollari per i CD.
Il totale delle entrate, 5.7 miliardi di dollari, è composto all'85% dai ricavati dello streaming.
Dal report della RIAA si può anche vedere come nella prima metà dell'anno le vendite di dischi fisici siano diminuite del 23%.