In una recente intervista con The Metal Command, Tim "Ripper" Owens, ha parlato del suo periodo come cantante dei Judas Priest, difendendo gli album su cui ha cantato, "Jugulator" e "Demolition", dalle critiche dovute al loro scarso successo commerciale.
Ero un cantante diverso, ma era anche un periodo diverso.
Prima di tutto all'epoca l'Heavy Metal era praticamente sparito.
Nessuno - gli AC/DC, non importava chi fossi - nessuno suonava nelle arene, innanzi tutto.
E' stato brutto, un periodo davvero buio per il Metal.
Ma quei dischi, per me, sono fantastici.