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Godsmack: Sully Erna rivela che la band lavorerà sulla nuova musica in uscita nel 2027

Sully Erna, frontman dei Godsmack, in una recente intervista per Rock 100.5 The KATT FM, ha confermato che la band ha intenzione di lavorare a nuova musica

di Valeria Campagnale 7 Settembre 2026 - 09:00
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Sully Erna, frontman dei Godsmack, in una recente intervista per Rock 100.5 The KATT FM, ha confermato che la band ha intenzione di lavorare a nuova musica per il successore dell'album "Lighting Up The Sky" del 2023.

Sully Erna ha dichiarato

 "Oh, sì, sì. Succederà di sicuro. Finiremo quest'anno, abbiamo un programma piuttosto fitto fino a Capodanno, poi mi prenderò un momento di pausa e cominceremo a scrivere un nuovo disco. Sono certo che sentirete della nuova musica dei Godsmack entro l'estate del '27".

Riguardo a "Live At Mohegan Sun", il recente album dal vivo che rende omaggio alla formazione storica con Erna, Larkin, Rombola e Merrill, Sully si è espresso:

"È stato il modo perfetto per salutare [Larkin e Rombola] come desideravano e chiudere quel capitolo. Ma io e Robbie ci siamo parlati e ci siamo detti: 'Non siamo ancora pronti a mollare. Ci sentiamo ancora giovani, stiamo bene e vogliamo suonare. Lo amiamo'. Ora abbiamo due mostri nella band: Mike Mangini e Sam 'Bam' Koltun. E devo dirvelo, la band è forte adesso quanto prima, se non di più. Quindi sono felice".

L'assetto attuale dei Godsmack include Sully Erna alla voce e chitarra, Robbie Merrill al basso, Sam Koltun alla chitarra e Mike Mangini, ex batterista dei Dream Theater. Mangini ha fatto il suo esordio sul palco con il gruppo il 12 giugno presso il Morton Amphitheater di Riverside in Missouri, subentrando dopo l'uscita di Wade Murff. Quest'ultimo era arrivato a maggio per sostituire Shannon Larkin, lo storico batterista che a fine 2024 aveva deciso di ritirarsi dall'attività live insieme a Tony Rombola.

Riguardo al reclutamento di Mangini per rimpiazzare Larkin, Erna ha aggiunto:

"Beh, questo dimostra quanto fosse, e sia, bravo Shannon, perché serve qualcuno del livello di Mangini per riuscire a coprire quello che faceva lui. Tutto qui".

In un altro passaggio dell'intervista, Sully ha espresso la sua opinione sull'uso delle backing tracks a cui alcuni artisti ricorrono per arricchire il suono o replicare gli arrangiamenti da studio. Alla domanda se i Godsmack siano mai stati tentati di integrare questa tecnologia, Erna ha risposto:

"No, mai. E non lo faremo mai. È una cosa che non riesco proprio a concepire. Per la musica elettronica va bene, certo. Ma dei musicisti che passano decine di migliaia di ore a esercitarsi per diventare bravi, registrano un disco e poi vanno sul palco a suonare sopra i computer per riempire il suono? No, con me non funziona. Mi dispiace, non lo accetterò mai. Cerco di portare rispetto per tutti gli artisti, ma quando si parla di rock o di metal, penso davvero che se hai bisogno di stratificare così tanto la tua musica, allora non dovresti suonare quel pezzo dal vivo, oppure non dovresti riempire così tanto l'album da dover poi usare le sequenze sul palco. Specialmente se sei un suonatore così bravo."

Sully ha poi chiarito:

"Ascolta, questa è solo la mia opinione, ognuno ha la propria. Io vengo dalla vecchia scuola, dagli anni '70 e '80. Siamo stati cresciuti in modo diverso: siamo abituati a prendere lo strumento e spaccarci la schiena a provare finché non lo fai alla perfezione. Questo è il mio background, è così che dovrebbe essere. Ed è così che sarà sempre per noi, per iFoo Fighters, i Metallica, i Red Hot Chili Peppers e per tutti quelli della stessa epoca. Ci sono ancora band in giro che, non so, vogliono suonare perfette, o con un suono più pieno, oppure non hanno abbastanza musicisti sul palco per coprire tutti gli strati aggiunti nel disco. Lo capisco, semplicemente non sono d'accordo. Ci sono altri modi per aggirare il problema".


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