Nel corso dell'intervista con il magazine australiano Heavy, Roger Glover dei Deep Purple ha parlato del declino dell'industria musicale:
Ai tempi d'oro o a quelli del vinile, nei '60 e '70, c'erano solo due cose importanti: una era la musica e l'altra lo sport. Divennero molto importanti perché erano l'unico mezzo con cui le persone potevano fuggire dalla povertà, per esempio. Potevi diventare un musicista o uno sportivo e avevi sempre la speranza di poter far meglio e raggiungere il successo. Ma da allora la tecnologia ha fatto un tale balzo in avanti che la musica è diventata solo una delle tante distrazioni ed è diventata meno importante. Voglio dire, nei '50 e nei '60 la musica era praticamente una religione - le persone ti seguivano. Adesso non accade. Si è tutto ridotto alla celebrità, al facile raggiungimento degli obiettivi e al successo. Tutte cose, queste, che in realtà a noi non interessano. Noi siamo sempre e solo stati interessati alla musica. Immagino che ormai siamo roba vecchia...
https://youtu.be/jgbf03MJyS4?list=OLAK5uy_m31z9VHDSFvujhBXhTkiuCpxVZUArPnnc