Durante un'intervista rilasciata al "Trunk Nation With Eddie Trunk" di SiriusXM, Tony Iommi, leggendario chitarrista dei Black Sabbath, ha parlato del suo stato di salute. Il musicista, ora settantacinquenne, a cui un decennio fa è stato diagnosticato un linfoma in stadio iniziale, ha dichiarato: "Ci sono alti e bassi. Faccio i miei controlli. Ero lì proprio l'altro ieri. È come qualsiasi persona anziana... hai sempre qualche problema. Ma tutto sommato sto abbastanza bene. Per quanto riguarda il cancro la situazione è buona. Ho altri disturbi, come dolore alle mani e ai piedi e cose del genere. Ma a parte questo, tutto va bene. Penso che fare quello che sto facendo mi tenga in forma. Non sono uno da poltrona... sto in giro e mi do da fare. E la cosa è positiva: ti mantiene motivato, ti fa muovere".
Riguardo il cancro, il chitarrista ha poi specificato: "Beh, lo tengono sotto controllo. Controllano costantemente il mio sistema immunitario per assicurarsi che tutto proceda bene. Faccio iniezioni di vitamina B12 e cerco di mangiare un po' meglio ovvero cerco di prendermi cura un po' di più della salute. Ecco perché ho dovuto interrompere questi tour importanti; erano tour lunghi e viaggiavamo di notte. Quando finivamo di suonare, specialmente quando eravamo negli Stati Uniti, avevamo la nostra 'base' a New York. Per dieci giorni usavamo il nostro aereo per spostarci e per tornare indietro all'hotel... tornando anche alle tre del mattino... il mio oncologo mi ha quindi detto: 'Sai, non dovresti volare così tanto e fare così tanto lavoro.' Parlando poi del suo lavoro ha aggiunto: "Amo andare in tour; amo suonare; amo vedere il pubblico. E voglio ancora uscire e suonare, ma non sarò in grado di fare grandi tour come quello".